Non è solo sentire: è capire, partecipare, vivere
L'udito è alla base della qualità della vita a ogni età.
Quando l'udito cambia, cambiano le relazioni, la sicurezza e la capacità di stare nel mondo.
L'udito è qualcosa di speciale, proprio come te. E' il senso che ci comunica informazioni importanti, che ci avverte dei pericoli, ci fa divertire e, cosa più importante, ci permette di entrare in contatto con il mondo, con i luoghi e le persone care. Con tale premessa si comprende perchè è importante affidarsi a professionisti competenti ed esperti in grado di applicare le tecnologie migliori.
Non vendiamo apparecchi acustici ma LA LIBERTA' DI SENTIRE CON UN UDITO MIGLIORE!
Il concetto di "libertà di sentire" racchiude i principi del nostro lavoro. Non riguarda solo il nostro impegno quotidiano, i servizi che offriamo ad ogni persona che entra nei nostri centri audioprotesici, ma esprime l'essenza che ci rende davvero diversi da tutti gli altri.
Siamo un'azienda locale presente sul territorio. Nel nostro lavoro siamo guidati dalle esigenze reali delle persone, non dall'andamento della Borsa. Abbiamo costruito il nostro "essere" passo dopo passo, consapevoli del fatto che non sarebbe stato facile e che ogni risultato è frutto di impegno e come tale va conquistato, insieme alla fiducia dei nostri assistiti. Uno dopo l'altro.
L'udito è alla base della qualità della vita a ogni età.
Quando l'udito cambia, cambiano le relazioni, la sicurezza e la capacità di stare nel mondo.
Sintonizzati in un mondo in cui le persone possono vedere e sentire ogni minimo dettaglio. Siamo sicuri che migliorare i sensi significa vivere la vita in tutta la sua profondità.
Tra i primi a studiare il legame tra ipoacusia ed Alzheimer possiamo annoverare Uhlmann ed il suo team di colleghi, nel 1989. Questi ricercatori hanno messo a confronto 100 persone malate di Alzheimer e un gruppo di controllo senza problemi di demenza, ma simile in termini di età, sesso e livello di istruzione. I risultati hanno dimostrato che nel gruppo dei pazienti di Alzheimer i casi di ipoacusia con valori di 30 dB ed oltre erano significativamente più diffusi, rispetto ai coetanei del gruppo di controllo.
A noi audiorpotesisti, nello specifico, interessa un aspetto in particolare: ovvero il maggior rischio di ammalarsi di Alzheimer corso dalle persone che rinunciano ad indossare un apparecchio acustico. Gli studi scientifici descritto in questo articolo, infatti, suggeriscono che esiste un forte legame tra la depressione, la solitudine e la demenza.
Richiedi un appuntamento in uno dei nostri tre centri presenti ad Alghero, Sassari e Porto Torres. Contattaci senza impegno o vienici a trovare.
Scopri dove siamo Richiedi un appuntamento