| Regolazione
degli apparecchi acustici
Con il progredire della tecnologia, tutti gli apparecchi
acustici moderni vengono regolati tramite un software via
computer. Ciò permette di intervenire su 20-30 parametri
diversi per ottimizzare al meglio la regolazione in base alla
curva audiometria del paziente e alle esigenze individuali.
È
possibile eliminare definitivamente il fastidioso fenomeno
del fischio, una delle cause maggiori di rifiuto degli apparecchi
acustici. Di conseguenza è possibile utilizzare ampie
ventilazioni che riducono l’effetto occlusione (riducendo
così il fenomeno del rimbombo della propria voce) rendendo
minimo il rischio del feedback. Possiamo tranquillamente affermare
che gli apparecchi acustici moderni (digitali o programmabili
digitalmente) se regolati da un tecnico con dimostrate basi
audiologiche, non danno fastidio, non fischiano e il paziente
gli accetta come parte integrante di essi.
Il risultato è quello che il paziente
dimentica di avere indosso gli apparecchi acustici!.
È anche possibile effettuare delle
verifiche di guadagno protesico mediante dei test oggettivi
che soggettivi, tramite il guadagno funzionale e tramite l’effettuazione
della REM e dell’RECD. Quest’ultimo
test è un’innovazione tecnologica che permette
di verificare il guadagno protesico anche nei bambini (oltre
che nell’adulto) molto piccoli non collaboranti. Consiste
nel confrontare la risposta dell’apparecchio più
orecchio con un target calcolato in base all’audiometria
e in base alla grandezza dell’orecchio che, ricordiamo,
nel bambino è molto più piccolo che nell’adulto.
Questo test si effettua inserendo un sottilissimo tubicino
in silicone nel condotto uditivo esterno in prossimità
della membrana timpanica. E’ un test semplicissimo che
si effettua nell’arco di due minuti.
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